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Sondaggio: dove lo metto il formaggio?

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Ciao da Luca,

sono gli ultimi giorni che abbiamo in carta la nostra attuale selezione di formaggi irpini, almeno nella sua veste attuale.

Da giovedì 6 ottobre arriva “Latte Crudo”.

Abbandoniamo alcuni sapori più morbidi e ci spingiamo dentro la zona di Carmasciano, con aromi più decisi e caratteristici:

  • Pecorino di Carmasciano
  • Toma da latte di pascolo
  • Toma erborinata
  • Pecorino dell’Alta Irpinia
  • Robiola stagionata
  • Ricotta di Carmasciano
  • Toma Vaccina

E’ un piatto importante: quasi 300 g di formaggio fatto esclusivamente con latte crudo di Pecora al pascolo dell’Alta Irpinia e di Carmasciano. Ad esso si accompagnano le mostarde che chef Paolo prepara a mano, oltre al miele proveniente direttamente da apicolture irpine.

E’ un passo in avanti nel percorso di ricerca che abbiamo iniziato ormai quasi due anni fa, ma a questo punto mi chiedo se può essere ancora considerato un antipasto.

Mi si potrebbe dire:

“E’ un antipasto, perché l’acidità di alcuni dei formaggi rende il piatto ideale come apertura”

“No, è un secondo: per l’abbondanza della porzione e per la quantità di proteine è un secondo”

“No, va dopo il secondo: dopo aver mangiato la carne di Meatin’, che cosa c’è di meglio per proseguire il pasto?”

“No, in tanti ristoranti è normale proporre una selezione di formaggi come alternativa al dolce, quindi va nei dolci”

Tu che ne pensi?

Secondo te dove lo metto ‘sto “Latte Crudo”?

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Il sondaggio è stato chiuso il 06-10-2016 14:43:27
Il risultato finale:
Secondo te dove lo metto ‘sto “Latte Crudo”?

 

Se ti è venuta voglia di un assaggio di Latte Crudo, clicca qui

Dopo aver votato, puoi scrivere i tuoi commenti nella sezione qui sotto.

A presto

Luca

 

16 pensieri su “Sondaggio: dove lo metto il formaggio?

  1. Al nord si dice “la bocca non l’è stracca se non la sa di vacca”! ma per me che sono napoletana il formaggio è davvero ubiquitario proprio per le ragioni elencate dal nostro anfitrione. In questo caso l’ho posizionato come antipasto perchè una simile leccornia dovrebbe essere assaporata a stomaco vuoto accompagnata da un buon vino in attesa del piatto forte. In attesa di assaggiarlo al più presto, mi complimento ancora una volta per l’entusiasmo, la professionalità e la simpatia.

    1. Salve Emanuela,
      Grazie per le tue belle parole.
      In effetti la toma erborinata ha un gusto che tende all’amaro, probabilmente è ideale come apertura di pasto, accompagnata a una bollicina.
      Però un antipasto con 300 g di formaggi di cui almeno un paio hanno un sapore molto deciso potrebbe “addormentare” il palato e non consentirgli di gustare ad esempio la delicatezza del pollo, di cui abbiamo in carta una nuova ricetta.
      Per questo mi incuriosisce sapere che ne pensano i miei clienti.
      Grazie ancora
      Luca

  2. Se avessi potuto votare entrambi l’avrei votato come antipasto ed a seguire dopo il secondo.
    Più delicato in apertura,deciso dopo il secondo.Mi raccomando l’abbinamento con i vini.
    A conclusione direi:”Luca fa tu”.A presto

    1. Grazie mille Giulio,
      In effetti il sondaggio nasce proprio per conoscere l’opinione di più persone.
      Capire i vostri punti di vista aiuterà me e tutta la squadra a decidere che fare.
      Non è un piatto che passa inosservato, vogliamo dargi il giusto risalto
      Grazie ancora
      Luca

  3. Salve ragazzi; inizio dicendo che sono venuto solo due volte da voi poiché ho la ragazza a Napoli e sono di Roma, ma da quel poco che ho mangiato devo complimentarmi con voi per la ricercatezza e la professionalità attraverso le quali create in cucina, utilizzando prodotti di altissima qualità. Detto ciò non vedo l’ora di assaggiare la selezione di formaggi sovra citata, ne andrò sicuramente matto. Ho votato per dopo il secondo poiché secondo la mia umile opinione formaggi come il pecorino hanno un sapore forte, forse troppo, per assaporarli pre-primo, così facendo si rischia di rovinare il sapore di una gustosa ma delicata prima portata. Dopo il secondo e poco prima del dolce penso sia il momento perfetto in quanto si conclude un ottimo pasto salato e con il dolce infine si addolcisce il palato. Sono ansioso di venire la mia terza volta da voi ad assaporare i vostri eccellenti sapori.
    Ciao ragazzi!

    1. Grazie mille, Giovanni.
      In effetti anche quello che tu dici è ciò che si fa ad esempio con il Conciato Romano, che ha un sapore così forte da pregiudicare il resto del pasto, se consumato all’inizio. Tra l’altro è il motivo per il quale lo abbiamo eliminato dalla carta. Nel nostro caso i sapori sono intensi, in particolare quello delle tome, ma non così intensi come appunto il Conciato Romano.
      Vediamo come va il sondaggio, leggo opinioni molto diverse e sono curioso di sapere come andrà.
      Grazie ancora
      Luca

  4. Ciao Luca, non conosco bene il sapore dei formaggi proposti, ma penso che se il formaggio è stagionato puo’andare bene come antipasto o dopo il secondo(con le mitiche mostarde di Paolo) altrimenti se il formaggio è fresco lo proporrei alla fine del pranzo come dolce. Saluti e avanti così
    Gaetano

  5. Gaetano,
    Grazie mille anche a te.
    In effetti abbiamo fatto vari assaggi, secondo noi le tome vanno col miele e i pecorini con la mostarda di pera spadone, mentre i due prodotti meno stagionati ci sono piaciuti con la mostarda di mela annurca. Anche se qui si aprirebbe un dibattito lungo, ovvero se si preferiscono i contrasti oppure le “assonanze”. Personalmente sono per queste ultime. In questo caso, però, ritengo che l’amaro della toma erborinata si incastri perfettamente col dolce del miele. Non sono un tecnico, parlo del mio gusto personale.
    Grazie per aver sottolineato l’importanza delle mostarde di chef Paolo.
    A presto
    Luca

  6. Come nutrizionista, quale sono, direi che un tagliere di formaggi rappresenta un vero e proprio secondo piatto per la quantità di proteine, l’apporto di vitamine e di calcio….ma da grande appassionata di formaggi credo che il momento migliore per la degustazione sia l’antipasto per cogliere appieno il sapore e gli aromi di cotanta bontà!

  7. Ciao Silvia,
    ci fa piacere ricevere il parere di un’esperta, grazie! In effetti la tua osservazione riassume il motivo per il quale abbiamo messo su il sondaggio: da un lato i valori nutrizionali, dall’altro le proprietà organolettiche.
    Vediamo come va a finire
    Grazie
    Luca

  8. Salve Jarod,
    grazie per la tua opinione. Dal nostro punto di vista, abbassare la porzione impedirebbe di cogliere a pieno tutte le sfumature del percorso: sono 7 formaggi, se non servissimo una quantità sufficiente di ognuno renderemmo l’esperienza incompleta e fiacca.
    Parlo ancora della toma erborinata: non è un formaggio facile, per capirlo ci vuole qualche boccone in più.
    L’idea di base è che Latte Crudo è per chi ama davvero i formaggi di personalità.
    Vediamo
    Luca

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